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i vantaggi fiscali

Vantaggi Fiscali del Recupero Crediti: Trasformare il Rischio in Risparmio

Deduzione delle Perdite su Crediti e Recupero dell'IVA: Benefici che Superano il Costo Legale.

Per gli imprenditori e le società, il tentativo di recupero crediti commerciali può portare a benefici significativi in termini di risparmio fiscale e di recupero di IVA non riscossa. Questi vantaggi spesso superano il costo dell'attività giudiziale. L'Avvocato Mascali valuta sempre gli aspetti fiscali prima di agire, procedendo solo quando l'attività risulterà comunque vantaggiosa per Voi.

I. La Deduzione delle Perdite su Crediti

Le perdite su crediti sono deducibili dal Vostro reddito d'impresa se la perdita risulta da elementi certi e precisi.

Le casistiche principali che permettono la deduzione sono due:

  1. Crediti di Modico Importo: Il credito è deducibile se inferiore a € 2.500 (o € 5.000 per le imprese più grandi) ed è scaduto da oltre 6 mesi.

  2. Inesigibilità Dimostrata: La perdita è deducibile quando l'inesigibilità si è già manifestata (es. decreto ingiuntivo negativo) o se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali.

Il risparmio fiscale sulla perdita può arrivare fino al 45% per le Società di Persone/Ditte Individuali e al 24% per le Società di Capitali (IRES).

II. Il Recupero dell'IVA non Riscossa (22%)

Il recupero dell'IVA (il 22% sul credito) costituisce un vantaggio significativo.

Grazie alla Legge di Stabilità 2016 (modifiche all'art. 26 del DPR 633/1972), è possibile detrarre l'IVA relativa al credito per cui si è proceduto solo in determinate condizioni, senza dover attendere la conclusione di un fallimento.

La nota di variazione IVA può essere emessa quando vi è una procedura esecutiva individuale rimasta infruttuosa, ad esempio in caso di:

  • Pignoramento infruttuoso.

  • Interruzione della procedura esecutiva dopo che l'asta per la vendita del bene pignorato è andata deserta per tre volte consecutive.

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